Prima di ogni cosa dovete procurarvi una buona dose di:
passione, pazienza e voglia di divertirvi ! Queste sono per me le necessarie
condizioni per iniziare ! Passione in quanto si deve essere sicuri di quello
che stiamo per intraprendere perche’ i prezzi della strumentazione non sono dei
più abbordabili. Bisogna avere pazienza perche’ come in tutte le cose della
vita, anche nel fare il Dj ci vuole pratica ed esercizio. Più ci esercitiamo e
piu’ prendiamo confidenza con le tecniche e con la manualità di quest’ arte .
Ognuno ha sicuramente i suoi tempi di apprendimento, ma credetemi più ci si
allena e si impara dai propri errori e più saremo gratificati in un secondo
momento, quindi non scoraggiatevi se non capite subito come si screccia o vi
accorgete che nei vostri primi mix le tracce sono piuttosto fuori tempo tra
loro e i cosi detti allacci suonano sporchi o non combacianti. Pensate che io
ho iniziato con un programma di mixaggio su PC e non avevo nemmeno il
preascolto in cuffia! Che dire infine della voglia di divertirsi… bhè se
sentite un’ energia che vi spinge a stare con la gente e a farla divertire con
la musica a tutto volume, se avete il bisogno di esternare le vostre abilità e
vi sentite trascinare quando orecchiate appena una nota della vostra musica
preferita, allora siete sulla buona strada !
Adesso passiamo alla parte più pratica. Cosa bisogna
comprare per iniziare a suonare decentemente. Innanzi tutto dobbiamo
distinguere 2 stili principali di come suonare con una consolle da Dj. Mixare,
ossia il concatenare un certo numero di traccie creando il tipico “tappeto”
musicale che non deve avere pause. Scratchare, ossia l’arte di accostare suoni
ed elaborarli con l’ausilio delle proprie mani per comporre un “assolo” se così
si puo’ definire, creato con la più svariata tipologia di basi, beat e rumori .
Lo screcciare è anche chiamato Turntablism, cioè il suonare il giradischi come
si fa con qualsiasi altro strumento musicale. Se volete mixare avrete bisogno
di un mixer da “club” con una buona equalizzazione delle tre bande di frequenza
(alti, medi e bassi) e magari più di 2 canali (buona idea avere il canale per
il microfono separato) dove poter collegare lettori CD o giradischi. Per
scratchare avrete bisogno di un “battle mixer” che si focalizza particolarmente
sulla qualità e la resistenza del cursore “crossfader”, con cui si deve
tagliare i suoni. Un mixer da scratch deve avere necessariamente la regolazione
della curva di taglio e l’interruttore per l’ inversione dei canali. Se pensate
di voler padroneggiare tutte e due gli stili di Djing, potrete acquistare come
me un mixer ibrido che è in grado di adattarsi a tutte le necessità, ma
sappiate che in genere questi mixer sono spostati più verso le caratteristiche
dei ”club mixer” perche’ le meccaniche dei fader per screcciare sono piuttosto
elaborate e costose. Andando oltre, con cosa la mettiamo la musica ? Con i
lettori CD o con i giradischi ? Allora sappiate che i CDJ (lettori CD
professionali da Dj) sono più pratici ed economici rispetto ai GIRADISCHI . I
giradischi (turntables) sono il simbolo di identificazione del Dj ma ormai la
tecnologia è riuscita a sfornare CDJ in grado di simulare il feeling del
vinile. Dovrete pensare al vostro comfort in quanto potreste ritrovarvi con
borsoni zeppi di dischi in vinile (i 33/45 giri per intendersi), magari per
iniziare vi fa più comodo un astuccione da 50 CD. Personalmente, in mia
opinione niente sostituisce la bellezza di suonare con i giradischi. Il tocco
che si ha con quel magnifico discone nero, il suono più dettagliato e la
soddisfazione nell’ andare a cercare i brani più o meno rari nei negozietti e
nelle bancarelle, va di pari passo con un certo modo di vivere questa passione.
Per terminare consiglio a tutti di andare a comprare la strumentazione in negozi
specializzati e di attendere un po’ di tempo mettendo da parte i soldi per
comprare oggetti professionali, magari cercando nell’ usato garantito per
risparmiare qualcosa, piuttosto che prendere un CDJ economico o il giradischi
con la struttura in plastica e la trazione a cinghia. Per quanto riguarda le
cuffie possiamo sbizzarrirci con qualsiasi marca e prezzo, a patto però di non
utilizzare le cuffiete tipo quelle da walkman o da lettori portatili e di
essere consapevoli che meno soldi spenderemo su di esse minore sarà la qualità
sonora. Per farla breve da 50 € in su avremo delle ottime cuffie !
Detto questo passiamo a come esercitarsi. Consiglio a tutti
di andare in rete e cercare, magari su Youtube video che mostrano le varie
tecniche o tutorial su come far funzionare gli strumenti.

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